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Cari Colleghi,

oltre a quanto espresso nel comunicato che abbiamo condiviso e sottoscritto con A.I.FI. Nazionale, rinnoviamo la nostra partecipazione ad eventuali azioni di supporto e sostegno ai territori interessati.

Ci rivolgiamo a tutto il mondo professionale dei Fisioterapisti al fine di creare una rete capillare che possa rappresentare lo stato dell’arte di bisogni e necessità. Questi verranno attenzionati di concerto al livello nazionale per capire come intervenire e come filtrare le diverse necessità.

Le prime indicazioni sono di seguito evidenziate:

  • verifica sul territorio di quanti servizi di fisioterapia pubblici e/o privati sono fermi per il terremoto, cercando di individuando le modalità per sostenere i colleghi ed i soggetti con disabilità;
  • richiesta di disponibilità a colleghi che si dedicherebbero per una settimana o più al volontariato nella zona terremotata;
  • verifica agibilità degli studi fisioterapici delle zone colpite e richiesta ai soci di mettere a disposizione i propri studi nelle zone limitrofe per qualche ora, per permettere ai colleghi di lavorare.

Preghiamo i Colleghi TUTTI di fare da tramite e risonanza anche con i fisioterapisti non iscritti in modo da poter raggiungere il numero massimo di Professionisti e Servizi ricordando che il collegamento è fondamentale per garantire un’azione sinergica e di supporto reale.

E’ un momento delicato e difficile in cui i valori di comprensione del dolore e della difficoltà altrui oltre che di solidarietà devono essere centrali per una proficua e concreta azione di aiuto.

Grazie per la collaborazione,

I nostri numeri utili sono inseriti nel comunicato stesso di cui rinnoviamo il link.

 

Per il Direttivo tutto di A.I.FI. Marche

Emilia Calderisi

 

 

Civitanova Marche, 25 Agosto 2016